I viaggi di istruzione devono essere programmati all’inizio
dell’anno
scolastico in quanto attività complementari delle scuole; devono
essere legati ai programmi didattici e devono essere presentati entro la
fine di ottobre. Possono essere escluse da questa programmazione
le visite occasionali di un solo giorno.
Per ragioni organizzative legate alla programmazione, il Consiglio
d’Istituto
a settembre definirà i periodi all’interno dei quali potranno
essere effettuati i viaggi di più giorni.
Non si possono effettuare viaggi e uscite nell’ultimo mese
delle lezioni.
Ai viaggi di istruzione devono partecipare almeno
i 2/3 degli alunni delle classi coinvolte. Poiché è auspicabile la partecipazione dell’intera
classe, chi organizza il viaggio si farà carico di un’attenta
analisi dei costi, in modo da non creare situazioni discriminanti.
I docenti accompagnatori devono appartenere alle classi
frequentate dagli alunni partecipanti al viaggio (un accompagnatore ogni 15 alunni). Di norma
lo stesso docente non dovrà partecipare a più di un viaggio
di istruzione nello stesso anno scolastico, salvo necessità direttamente
valutate dalla Presidenza. In caso di assoluta necessità ai docenti
potrà essere affiancato personale ATA quale accompagnatore.
I docenti accompagnatori cureranno la fase organizzativa
del viaggio (accorpamento
con altre classi, raccolta quote ecc.) e dovranno predisporre attività e
materiale informativi per gli studenti che vi partecipano. Detti docenti
sono scelti dal Consiglio di classe, che proporrà anche un accompagnatore
di riserva.
Ai viaggi di istruzione non potrà partecipare personale
estraneo alla Scuola.
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