Sulla base degli elementi di VALUTAZIONE FINALE, risultano ammessi alla classe successiva, A PIENO TITOLO E PER MERITO, gli alunni che:
a) presentano un profilo positivo nelle discipline oggetto di studio, con una valutazione almeno sufficiente in tutte le discipline;
N.B.: Qualora lo studente fosse segnalato dal Consiglio di Classe per impegno assiduo e partecipazione attiva, è possibile, pur in assenza di attività extracurricolari, l’attribuzione del punteggio massimo del Credito Scolastico (relativo alla banda di oscillazione), valorizzando così la media dei voti riportati.
b) pur rivelando qualche incertezza nel profitto, siano ritenuti in grado di affrontare autonomamente e senza disagio la classe successiva.
Nei confronti degli studenti per i quali, allo scrutinio di giugno, è stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline, che non comporti tuttavia un giudizio immediato di non promozione, il Consiglio di classe provvede al rinvio della formulazione del giudizio finale.
Si tratta di studenti che:
a) pur avendo conseguito risultati insufficienti in una o più discipline ,visto il rendimento nelle altre, dimostrano la possibilità concreta di recupero nel periodo estivo e nelle prime fasi del successivo anno scolastico;
b) pur avendo conseguito risultati insufficienti in una o più discipline, hanno, tuttavia, messo a frutto le attività di recupero programmate dall’Istituto o partecipato allo sportello di recupero, riuscendo a migliorare significativamente i livelli di partenza.
Risultano NON ammessi alla classe successiva gli alunni che:
Sulla base delle indicazioni sovraesposte, si indica come criterio di massima, utile alla omogeneizzazione delle decisioni dei singoli Consigli di Classe che, in assenza di elementi di valutazione particolari, indicanti la via per un diverso orientamento,
risultino non ammessi alla classe successiva:
GLI ALUNNI PRESENTATI ALLO SCRUTINIO FINALE CON UN NUMERO DI INSUFFICIENZE (DI CUI ALMENO DUE GRAVI) ELEVATO IN PROPORZIONE AL NUMERO DELLE DISCIPLINE PRESENTI NEL CURRICOLO (per “insufficienze gravi” sono da intendersi i voti inferiori o uguali al “quattro”. Il voto “cinque” è da considerarsi “non grave”).
Visti i criteri sopraindicati, i Consigli di Classe proporranno una valutazione complessiva di ciascun allievo, tenendo in debito conto la specificità di ognuno e valorizzandone competenze curricolari ed extracurricolari.
La valutazione degli alunni diversamente abili viene effettuata sulla base del P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato), predisposto per ciascun alunno ad inizio anno scolastico dai Consigli di classe di appartenenza e, nel caso di P.E.I. differenziato, nelle modalità previste dalla normativa vigente.
Tutte le delibere di ammissione o di non ammissione alla classe successiva sono sempre e comunque COLLEGIALI.